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I media mainstream stanno fomentando l’opinione pubblica per prepararci ad entrare in guerra? L’analisi del polverone sulla delicata situazione geopolitica.

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Visto che in tanti nella posta mi avete scritto per chiedermi cosa ne pensassi dell’attuale conflitto ucraino ho deciso di rispondere a tutti con questo articolo.

Ad essere sinceri ho aspettato un pò a scrivere perchè l’attacco della Russia all’Ucraina mi ha lasciato veramente spiazzato, sapevo che c’erano le possibilità ma non credevo che alla fine Putin fosse andato fino in fondo. Io sono assolutamente contrario a qualsiasi forma di guerra ,credo che tutti abbiamo sufficienti ricchezze e che nessuna ragione giustifichi lo spargimento di sangue di cittadini e militari. Pertanto, da pacifista quale sono, ad uno sguardo fugace non posso che condannare il gesto di Putin, d’altro canto di cosa vogliamo parlare, ha attaccato una nazione inerme, sta facendo una strage d’innocenti, come non si può condannare una cosa del genere? Ma c’è un però, un qualcosa che non mi convince e mi turba, una sensazione molto simile all’inizio della pandemia quando non capivo se stavamo per morire tutti o ci stavano prendendo solamente per il culo. E’ un po’ come avere la sensazione di stare assistendo all’ennesima pagliacciata del circo mediatico.

Con questo non sto dicendo che la guerra non ci sia ma, se permettete, dopo due anni di fake news mi sembra più che lecito non credere ad una parola di quello che raccontano ma anzi al contrario quando vedo i media cosi accaniti per convincermi di qualcosa sento subito quell’inconfondibile odore agrodolce di fregatura.

Da ormai tre settimane infatti stiamo assistendo ad un vero e proprio bombardamento mediatico con le stesse tecniche trite e ritrite della narrazione pandemica, solo che è cambiato l’obbiettivo della campagna d’odio. Prima c’erano i negazionisti, poi i novax e ora i Russi. Cambia il bersaglio dei cinque minuti d’odio orwelliani ma le tecniche di manipolazione della massa rimangono le stesse, cosi come le discriminazioni razziali ai danni dei malacapitati. Ormai è un continuo susseguirsi di fake news, si passa dalle immagini dei videogiochi spacciate per attacchi reali e si vira agilmente alle bombe sugli ospedali pieni di pampinih che poi si scopre che erano mesi che dentro c’erano solo i militari.

L’ordine che è stato impartito dall’alto al giornale unico che fu del virus è chiaro, odiare e discriminare tutto ciò che è sovietico dagli oligarchi ai disabili esclusi tristemente dalle Paraolimpiadi, passando per i gatti esclusi dai concorsi felini e concludendo con Ivan Drago (strano non abbiano mandato ancora Roky in prima serata su canale 5), nessuna pietà come per i novax.

E mentre da una parte assistiamo quotidianamente alla demonizzazione sovietica dall’altra non possiamo non notare l’esaltazione, al di fuori di ogni comune buon senso, del nuovo idolo delle sinistre europeiste, Zelensky. Non so perchè ma la sinistra ha questa malattia compulsiva di crearsi continuamente degli idoli che poi alle fine si rivelano delle sole; una volta Obama, poi Macron, la Clinton, Karola Rakete, Greta Tumberg, Mimmo Lucano e ora il comico ucraino.

Ammetto di sapere pochissimo su di lui ma se dovessi dare un giudizio veloce direi che ha i tratti somatici tipici di quegli operai dell’Est un po’ sola che vengono a farti i lavori a casa e poi ritornano a controllare che tutto sia apposto quando in casa non c’è nessuno, ci siamo capiti insomma. Ora non iniziate a darmi del razzista perchè non ho detto che tutti gli operai dell’Est facciano cosi, anzi ci sono operai dell’Est che potrebbero darci lezioni a tutti sul rispetto delle regole e il senso civico, ma che esita anche più di qualche sola che svaligia le case dopo averci fatto i lavori è un fatto ampiamente riconosciuto da tutta la comunità scientifica. E poi voi che avete escluso i disabili dalle Paraolimipiadi solo perchè russi volete dare del razzista a me!?

Il nostro prode eroe si vede che è falso come una moneta da tre euro e non è solo la faccia a farmi pensare questo ma soprattutto il suo comportamento. Mi sembra infatti evidente che sia un pupazzo manovrato e messo li da qualcuno per far scoppiare la terza guerra mondiale. E poi quella villa a forte dei marmi da quattro milioni di Euro, se permettete, giusto i piddiocovidioti possono credere che l’abbia comprata con i soldi della sua attività di comico al ballando con le stelle ucraiano. Una villa del genere se la può permettere un Oligarca non di certo lui. E qua voglio aprire una breve parentesi sugli Oligarchi: Ma ne vogliamo parlare di quello che stanno facendo agli Olgiarchi? Sequestrare ville e yacht a persone innocenti solo perchè ricchi e russi non fa altro che certificare definitivamente come in tutta Europa ormai lo stato di diritto sia ufficialmente morto e la denigrazione razziale sia tornata drammaticamente attuale. La distruzione dello stato di diritto iniziata con il Covid prosegue indisturbata tra gli articoli trionfanti dei media e il plauso gaudente dei covidioti. Con l’avvento del covid lo stato di diritto è divenuto un bellissimo e lontano ricordo , in qualsiasi momento il sire di turno può svegliarsi ed eliminare i dissidenti con uno schiocco di dita proprio come avveniva nel medioevo. Se non sbaglio nel codice penale non mi sembra sia indicato espressamente che essere amici di Putin costituisca reato, la verità è che per fomentare l’opinione pubblica bisogna creare dei nemici da gettargli in pasto.

Comunque ritorniamo a Zelensky, mi pare chiaro come il sole che l’eroe delle sinistra pacifiste stia facendo di tutto per fare scoppiare la terza guerra mondiale e difendere gli interessi di qualcuno al di sopra di lui che di certo non è il popolo Ucraino. Sabato mi sono quasi commosso vedendo il suo intervento alla manifestazione di Firenze degli arcobalenati per la pace. Sotto la piazza piena di bandiere arcobaleno e nel maxischermo il nuovo beniamino che richiedeva la No Fly Zone ( abbattere tutti gli aerei dei Russi per Concetta) che scatenerebbe la terza guerra mondiale in un secondo.

Ma poi in tutto ciò gli Ucraini siamo sicuri che vogliano morire per entrare nella Nato?

Perchè alla fine Putin ha detto che avrebbe cessato subito il fuoco nel momento in cui l’Ucraina avesse accettato di essere uno stato neutrale. Non è giusto che uno stato imponga cosa fare ad un altro? Vero, non è assolutamente giusto ma se l’alternativa è una carneficina di civili voi cosa scegliereste? Io non penso proprio che gli Ucraini vogliono morire per l’Euro e per la Nato. Ho una mia carissima amica che vive a Roma e ha tutta la famiglia la e loro non si capacitano di come quel pagliaccio di Zelesky non si arrenda, sarebbe molto interessante fare un sondaggio per sapere cosa ne pensano gli Ucraini, ma il nostro Pinuccio già è pronto a scommettere una mano sul risultato.

Che poi detto tra noi, io sogno un’Italia libera dall’Europa, dell’euro e da chiunque altro ma se proprio dovessi scegliere tra la dittatura europea a trazione piddino/covidiota e la dittatura di Putin io sceglierei mille volte la dittatura di Putin. Almeno non ha discriminato e messo a repentaglio la vita del suo popolo sulla base di un trattamento sanitario sperimentale pieno di effetti collaterali.

Se mi dicessero che domani Putin arrivasse in Italia e senza spargere sangue ci liberasse dal Draghistan e dall’Europa instaurando una sua dittatura io ci metterei subito la firma. Se proprio dobbiamo stare in dittatura per me mille volte meglio lui che questi mentecatti che si ingegnano a misurare la dimensione ideale delle vongole e a cancellare le parole Maria e Natale. Meglio pure il Rublo che l’Euro a strozzo.

Ma non preferirei solo Putin sia chiaro, pure kim Jong un Sum sarebbe meglio del nostro governo dei peggiori, almeno ha un concetto sano di diplomazia e non pensa che questa significhi andarsene in giro per il mondo a fare cene esotiche di gala. Il nostro prode Of Maio proprio non l’ha digerita questa storia delle cene esotiche e adesso ci vuole portare in guerra pure a noi per vendicarsi. Cioè, inviare armi e 100 milioni di Euro al governo di Kiev per comprare altre armi e poi andare in televisione a dire che si vuole la pace significa avere l’Uranio impoverito di Pomigliano nel cervello. Ogni tanto lo guardo e mi domando se gli abbiano messo un microchip per controllarlo in questo modo, ma poi ci penso bene e non c’è bisogno di nessun microchip, per controllarlo ma basta il suo folle amore per la tanto bistrattata poltrona.

Che cosa abbiamo fatto di male per meritarci nel momento più delicato degli ultimi 80 anni Of Maio come ministro degli esteri? E’ chiaro che qualcosa abbiamo fatto di sbagliato, Dio non fa mai accadere le cose per caso, c’è sicuramente qualche antica colpa che come popolo dobbiamo espiare per meritarci tutto questo.

Comunque da qualsiasi angolo la si voglia vedere la situazione è tragica, stiamo affrontando una delle peggiori crisi della storia con al timone il peggior governo di sempre. Il consiglio che vi do? Preparatevi al peggio, non sto dicendo che dovrà succedere per forza la catastrofe ma mala tempora currunt (sono brutti tempi per Concetta) e il comportamento dei media non è affatto rassicurante. Hanno ricevuto il copione di fomentare l’opinione pubblica contro la Russia e i motivi possono essere solo due: O ci stanno preparando per entrare in una guerra che hanno già deciso, oppure vogliono convincerci a passare, felici e sorridenti, il prossimo inverno al freddo e senza materie prime ma con la consolazione di aver sostenuto i nostri fratelli ucraini. Sosteniamo i nostri fratelli ucraini is the new muriamoci in casa vivi e buchiamoci tutti con un farmaco letale per salvare i nostri nonni, per intenderci.

Qualunque sia il motivo per cui stiano fomentando l’opinione pubblica la situazione diventa comunque ogni giorno più pesante e non abbiamo nessuna possibilità di fermarli dalle loro scelte scellerate, pertanto l’unica cosa da fare è tenere sotto mano il passaporto ed essere pronti a fuggire anche l’indomani alla bisogna.

E tu cosa ne pensi dell’attuale crisi Ucraina? Fammelo sapere giù nei commenti o scrivimelo come sempre a matteo@ilpolveronequotidiano.it, ti ricordo inoltre che puoi inscriverti alla newsletter e al nostro nuovo canale telegram https://t.me/ilpolv cosi da non perdere nemmeno un’articolo.

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2 Commenti

  1. Bravo. Della crisi penso che sia una farsa con troppe vittime civili utile a smaltire un po’ di armi, a spartirsi il potere (ma possibilmente lo vorrebbero tutto i soliti noti), a togliere ancora un po’ di umani dal pianeta che non li sopporta (perché a quanto pare il megalomane cingolato era presente alla creazione), provocare la crisi energetica e mandare tutto a catafascio ma soprattutto noi, che dobbiamo al più presto crepare e andare in rovina, per i superstiti reddito di sudditanza a marchio di Satana. Ma per fare man bassa il tutto serve anche a mettere in sordina il marchio di Satana, tanto gli ipocriti ce l’hanno tutti e che gliene fotte se lo tolgono o rimane? Cosa stai a pensare al green pass mentre c’è la guerra in Europa? Veramente di guerre ce ne sono ovunque e l’Ucraina (fortuna sua) non è in Europa. I paria, privati pure del diritto al lavoro (che i paria, gli intoccabili, possedevano), dovranno schiattare perché del diritto al lavoro a marchio se ne fottono tutti

    • E’ chiaro che intanto che tutti sono distratti dalla guerra si va avanti con la distruzione dei diritti a mezzo greenpass, ma noi non ci distraiamo e andiamo avanti nella nostra battaglia, grazie per il supporto…

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