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Tutto pur di rimanere incollati alla poltrona

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Ma vi immaginate cosa sarebbe successo se una norma come il green pass fosse arrivata in Italia nel 2013 quando i 5 stelle giocavano a fare i rivoluzionari? Come si sarebbe comportato Di Maio? E la Taverna?

La risposta è facilissima da intuire: Si sarebbero stracciati le vesti, avrebbero gridato allo scandalo, aizzato le piazze e avrebbero fatto una battaglia contro questo provvedimento senza precedenti in ogni sede consentita . E ora? Zitti e muti,fanno finta che il problema non c’è, non ne parlano, vai sulla pagina facebook dei maggiori esponenti e nemmeno un post sul green pass, come diremmo a Roma fanno gli gnorri. Ma in cuor loro lo sanno che se questo fosse accaduto prima che il vinavil l’incollasse alla poltrona avrebbero fatto fuoco e fiamme, lo sanno e se ne vergognano.

Non ci vogliono tante spiegazioni filosofiche per capire cosa sta accadendo ai 5 stelle. Il progetto ormai è ampiamente fallito, gli elettori più che delusi sono letteralmente inferociti come testimonia l’aggressione al gazebo dell’altro giorno. Ogni ideale rivoluzionario delle origini è stato abbandonato in nome di una bieco servilismo ai desiderata del pd. Si proprio il pd che loro dovevano annientare e nel quale alla fine si sono trasformati. Il movimento 5 stelle ormai è il pd. Il pd decide e il movimento 5 stelle esegue senza battere ciglio e senza fiatare. Ormai tutti all’interno del partito sanno benissimo che se domani si andasse alle elezioni probabilmente non li voterebbero nemmeno più i parenti, sanno benissimo che la loro dorata carriera politica volge al termine e quindi cosa fanno? Cercano di massimizzare il loro biglietto vincente della lotteria e rimanere incollati alla poltrona fino all’ultimo momento possibile. Momento che più passano i giorni e più si avvicina e più si avvicina e più il loro attaccamento alla poltrona cresce. E pur di rimanere in sella fino all’ultimo giorno possibile sono pronti a tutto. Qualsiasi nefandezza a danno dei propri elettori è consentita niente è ormai impossibile per la banda di Grillo. Pur di non perdere il loro posticino dorato è evidente che si venderebbero pure la mamma figuriamoci i propri elettori. Nel giro di nemmeno 5 anni sono riusciti a passare da no tav, no vax, no casta,no tap, no euro, no pd a pro tutto. Veramente a pro tutto. Sono diventati esattamente tutto quello che avevano promesso di combattere. Sono diventati il tonno della scatoletta che avevano promesso di aprire. In politica ci sta di non riuscire a mantenere ciò che si promette anzi direi che fin dalla prima volta che l’uomo ha potuto votare non c’è veramente nessuno in tutto il mondo che è stato in grado di mantenere tutto quanto promesso. Ma altrettanto da quando ci è permesso di votare penso che nessuno in nessuna parte del mondo sia stato in grado di fare una giravolta cosi pazzesca come quella dei valorosi pentapstellati, roba da far impallidire Tsipras.

E mentre loro stanno incollati alla poltrona a riscuotere la vincita, tengono in ostaggio un’intera nazione, sanno di non avere alcun consenso popolare, sanno che il loro governo non concluderà una riforma che sia una entro il 2023 ma vanno avanti. Di fronte a tutto questo il vecchio movimento avrebbe gridato allo scandalo, avrebbe gridato alla deriva autoritaria di un governo dittatoriale senza consenso popolare, e invece ora che al governo ci sono loro tirano a campare con la speranza che il governo non cadrà prima mandando in frantumi le ultime briciole di vita politica rimastagli.

Purtroppo però questo governo non cadrà, è talmente alto l’amore per la poltrona da ambo le parti pd m5% che cascasse il mondo questo governo non cadrà e dovremo portarci questi cadaveri fino a fine legislatura sperando che non s’inventino qualche scusa per non farci votare nemmeno alla scadenza (cosa assolutamente non da escludere).

Ma a prescindere che voteremo o meno quel che conta è che questo fallimentare esperimento sociale volge la sua naturale liquefazione. Le mie previsioni fino a qualche mese fa erano che si sarebbero attestati intorno al 5%. Ma dopo la gestione della pandemia credo che le percentuali vadano riviste profondamente al ribasso. Io credo ragionevolmente che non supereranno la soglia di sbarramento. Da una parte è un peccato perchè alla fine era spassoso vederli all’opera. Ma per il bene della nazione questo esperimento deve finire e tutti ci auguriamo che questo avvenga il prima possibile.

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